giovedì 8 dicembre 2016

Un altro apprezzamento per Tremiti di paura

Ringrazio Arianna Borgoglio e la sua mansarda dei ravatti per la recensione che potete trovare a questo link http://lamansardadeiravatti.blogspot.it/
 
Un omicidio efferato, la bellezza della Puglia e, in particolare, delle sue isole, l'amore per la buona tavola e tutta la passione, la voglia di vivere con il sorriso sulle labbra e la sensualità del Salento e dei suoi abitanti: questi gli ingredienti principali del romanzo "Tremiti di paura", un giallo godibile dello scrittore e giornalista Cesario Picca, classe 1972, penna veloce e divertente, un inno al piacere venato di noir. 
Tutto merito del giornalista di "nera" nato dalla fantasia di Picca, il piacione Rosario Santacroce, cronista quarantenne salentino che vive a Bologna e lavora per un quotidiano locale.
   Un uomo rude, loquace e carismatico q.b, amante di tutto ciò che può essere assaporato e goduto lentamente, dalle donne alla buona cucina, dal sole dorato del Sud al mare cristallino dell'isola di San Nicola.
   Soprannominato Saru, è perseguitato dal lavoro, che lo segue anche in ferie, ed è proprio per questo che si trova invischiato nell’omicidio di una facoltosa turista bolognese, come lui in vacanza alle Isole Tremiti, una donna fascinosa che lo stesso protagonista aveva conosciuto il giorno prima durante un giro in barca, un incontro che aveva scatenato in entrambi un profondo e irrefrenabile desiderio.
   Da qui inizierà una vorticosa indagine investigativa e giornalistica, un turbinio di prove, indizi, smentite e colpi di scena, favoriti anche dall’amicizia di Saru con il maresciallo della locale stazione, suo compaesano e alleato nelle indagini.

Lo stile è semplice e diretto, il linguaggio è reso ancor più accattivante dalle frequenti citazioni dialettali salentine (Andrea Camilleri docet), la trama contiene un buon mix di erotismo e suspense, leggerezza e realismo.
   Anche i personaggi hanno la capacità di instaurare un rapporto di empatia col lettore, nonostante gli scivoloni nella stereotipizzazione non manchino, e la reiterazione nel racconto degli incontri amorosi tra il focoso Saru e la sua volitiva compagna, Elisa, rischi di risultare, talvolta, un po' ripetitiva, pur senza ledere la piacevole lettura di questo romanzo.

Nel complesso un libro leggero, gustoso, una lettura da ombrellone che ben si accompagna ad una vacanza fatta di sole, mare e voglia di divertirsi.

domenica 4 dicembre 2016

I gialli di Saru alla libreria Adriatica a Lecce

I gialli di Saru SantacroceIl dio danzante, Gioco mortale e Tremiti di paura o Murder in the Tremiti Isles – si possono sempre trovare on line e ad un prezzo davvero piccolo piccolo se si sceglie il formato ebook. Ma per chi avesse poca dimestichezza con le transazioni elettroniche e preferisce l’odore della carta può prendere confidenza con le avventure del cronista salentino recandosi nella Libreria Adriatica in piazza di porta Napoli a Lecce. Da qualche giorno, infatti, potete trovare Saru Santacroce sugli scaffali dell’antica libreria leccese gestita egregiamente dalla titolare Daniela Mazzotta che ha reso possibile e ha facilitato questo accordo che rende ancora più semplice ai lettori entrare in possesso delle avventure del giornalista salentino. Oltre ai thriller anche il saggio giuridico Senza bavaglio – l’evoluzione del concetto di libertà di stampa.

venerdì 2 dicembre 2016

Successo internazionale per Murder in the Tremiti Isles

Non so se definirlo un successo, di certo è un ottimo risultato il secondo posto conquistato al concorso internazionale indetto dal sito Usa www.newwrinklepublishing.com. Grazie all’aiuto di amici, parenti e conoscenti il mio giallo Murder in the Tremiti Isles, traduzione inglese di Tremiti di paura, ha conquistato la piazza d’onore dopo essere stato per circa un mese alla testa della classifica. Come capita spesso ora che è finita ci si chiede se si fosse potuto fare meglio. Probabilmente avremmo potuto fare di più, ma questo non è il tempo delle recriminazioni bensì della soddisfazione. Perché essere giunto secondo tra 175 concorrenti che giocavano per lo più ‘in casa’ è comunque una bella soddisfazione. Non so cosa succederà e non so cosa mi porteranno quei 1045 voti che ho raccolto. Di sicuro mi hanno dato la consapevolezza di essere circondato da persone che si danno da fare quando debbono dare una mano e sono pronte a sostenere un amico o un conoscente. Pertanto trovo doveroso dedicare questo straordinario risultato a loro e ai miei genitori che da quattro anni mi mancano drammaticamente e dolorosamente.

domenica 20 novembre 2016

Fino a Natale Il dio danzante è in offerta

Fino a Natale il giallo Il dio danzante, la terza avventura del cronista salentino Saru Santacroce, è in offerta a 1,99 euro. La storia – secondo chi l’ha già letta – merita, il prezzo è allettante, la simpatia del protagonista e la suspense si fanno apprezzare, pertanto l’occasione è ghiotta per cominciare già a pensare ai regali per le prossime festività. E per chi desiderasse il formato classico e non quello elettronico, Il dio danzante è anche disponibile nella versione cartacea al prezzo di lancio di 9,88 euro.

giovedì 10 novembre 2016

Tremiti di paura, la recensione positiva di Thrillernord

Un'altra recensione positiva per la prima avventura di Saru Santacroce, Tremiti di paura. "Saru è in vacanza nelle “sue” Tremiti, insieme alla sua ultima conquista, quando, durante una cena romantica al chiar di luna, la pace delle isole viene squarciata da un urlo disperato. Ovviamente, l'amore per la professione prevale sulla galanteria, e Saru si lancia immediatamente alla volta del luogo da cui è venuto l'urlo, arrivando sul posto prima di tutti e trovandosi di fronte a una scena agghiacciante...". E' quanto si legge nella recensione redatta da Gian Luca A. Lamborizio, blogger, editor e digital pr, della redazione di Thrillernord. E ancora: "Le indagini della magistratura e quelle personali di Saru per conto del suo giornale, si intrecceranno, con un certo humor, dipanandosi poi fra mariti traditi, amanti insoddisfatte, parenti serpenti, pubblici ministeri inizialmente molto sospettosi, simpatici marescialli dei carabinieri, epiche abbuffate, avventure erotiche e tanto altro ancora.
Il personaggio principale, il cronista di nera Rosario Santacroce, c'è, indubbiamente, e riesce subito molto simpatico al lettore, con la sua inclinazione a una leggera pinguedine, alle mangiate colossali e alle belle donne, pur restando sempre un sagace giornalista perennemente in bonaria ma scaltra lotta con i colleghi delle altre testate per un'esclusiva o un pezzo a sensazione.
La storia anche, molto ben costruita e portata avanti con logica concatenazione (Cesario Picca è anche cronista di valore)". La recensione e l'intervista si possono trovare cliccando qui.