Le avventure del cronista salentino Rosario Saru Santacroce piacciono a chi non può fare a meno di suspense e mistero ma anche a chi semplicemente ama le buone letture
giovedì 28 aprile 2022
Hai già scelto i libri per l'estate?
domenica 30 gennaio 2022
Una turista bolognese ammazzata alle Isole Tremiti
lunedì 13 dicembre 2021
Se sei alla ricerca di idee regalo per Natale o per qualsiasi altra occasione, la scelta di libri gialli e thriller è certamente una buona soluzione per chi ama leggere storie avvincenti e misteriose. E tra i gialli e i thriller che vale la pena leggere e regalare ci sono quelli del cronista salentino Saru Santacroce.
mercoledì 1 dicembre 2021
A Natale leggi i gialli di Saru Santacroce
Se sei alle prese con le idee regalo per Natale, i libri gialli del cronista salentino Saru Santacroce rappresentano una valida alternativa sia che tu stia cercando qualcosa di buono da leggere che da regalare. Le corse per gli acquisti in vista del Natale appartengono alla categoria delle attività che riescono a ispirare sia amore che odio. Amore perché fare shopping è sempre un piacere. Odio perché il tempo, ma molto spesso le risorse, non aiutano ad alimentare questa passione. Pertanto, se anche tu stai pensando alla lista dei regali, lasciati tentare dall’idea di scegliere libri gialli. Con gli avvincenti romanzi del cronista salentino Saru Santacroce sei certo di catturare sia i gusti di chi adora farsi incantare da mistero e suspense che il piacere di chi cerca la compagnia di buone letture.
Con la serie dei libri gialli del cronista salentino, la scelta per Natale è davvero vasta e neppure tanto costosa. Li puoi trovare su tutti gli store on line come Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Librerie Coop, Ibs e tanti altri. Potrai acquistarli in maniera molto semplice e veloce, risparmiando tempo per fare altro, in tutta comodità e soprattutto in assoluta sicurezza e con la certezza di aver fatto la scelta giusta.
Se ami il Salento, se l’hai visitato o ci stai ancora pensando, Il dio danzante – delitto nel Salento fa al caso tuo. Al centro del giallo c’è un’inchiesta molto complessa e difficile per i carabinieri del comando provinciale di Lecce. Tutti i protagonisti, infatti, nascondono dei segreti e non sono come fingono di essere. Di conseguenza nulla è scontato in questo giallo capace di mettere a dura prova le proprie convinzioni e le proprie certezze.
Non distante dal Salento, sempre in Puglia, ci sono le incantevoli Isole Tremiti tanto care anche a un bolognese doc come Lucio Dalla. Insieme al cronista Saru Santacroce in Tremiti di paura potrai seguire le indagini per scoprire chi ha ammazzato una affascinante turista bolognese in vacanza nelle Perle dell’Adriatico, come si chiamano anche le Tremiti.
E siccome Bologna l’abbiamo nominata, ci restiamo per presentare i due gialli della serie ambientati sotto le Due Torri. Si tratta di Gioco mortale – delitto nel mondo della trasgressione e di Il filo rosso – delitto sui colli. Nel primo caso la squadra mobile di Bologna si trova alle prese con un intricato mistero a luci rosse. Cercando di risolvere l’omicidio di un noto viveur bolognese, gli inquirenti finiscono in un mondo abbastanza ambiguo ma intrigante come quello dei giochi tra adulti. Nel Filo rosso, invece, gli inquirenti devono far fronte a una serie inquietante di delitti che mette a dura prova una città già ampiamente provata da gravi fatti di cronaca. Un giallo che i lettori apprezzano davvero molto. In entrambi i casi sullo sfondo c’è Bologna con il suo fascino.
Non è da meno Napoli che pure ospita il giallo L’ottavo giorno – la debellazione. E siccome parliamo di libri gialli per Natale, questa storia è proprio ambientata in periodo natalizio. Una bella atmosfera, per chi ha avuto la fortuna di viverla a Napoli tra i suoi vicoletti. Peccato che venga appesantita da un assassino che strappa il cuore alle sue vittime. Prende di mira persone di assoluta e specchiata moralità e le mutila in maniera macabra tanto da essere ribattezzato il macellaio.
C’è un legame tra L’ottavo giorno e L’intrigo – guanti puri e senza macchia. Sono le due protagoniste femminili. Si tratta della pm Carla De Paolis e della dirigente della polizia di stato Maria Cota. Le due donne sono compagne di vita e di lavoro e dimostrano di avere abbastanza fegato da affrontare i casi che la realtà mette sul loro cammino. Prima di approdare a Napoli, le due hanno lavorato a Catanzaro dove hanno fatto scattare le manette ai polsi di un pericoloso sodalizio criminale. Un connubio tra ndrangheta, chiesa, politica e società civile che si stava arricchendo con le ingenti risorse della politica dell’immigrazione. Un intreccio criminoso pronto a tutto pur di intascare quei soldi.
Il giallo a sfondo psicologico Vite Spezzate è invece ambientato a Londra. Insieme a Saru Santacroce si possono seguire le indagini di Scotland Yard per fermare un serial killer che a quanto pare prende di mira gli studenti di sesso maschile. Sono già tre le vittime torturate e abbandonate in vari angoli suggestivi della capitale inglese e la lista rischia di allungarsi. Un’inchiesta per niente facile per il promettente detective Sonny D’Amato.
Che le idee in vista del Natale siano tante oppure latitino, con i libri gialli del cronista salentino Saru Santacroce è possibile trovare la soluzione giusta per tutti i tuoi regali.
sabato 27 giugno 2020
lunedì 16 marzo 2020
lunedì 17 giugno 2019
La forza e l'amore delle donne nel giallo L'intrigo
La forza e l'amore delle donne superano qualunque ostacolo come si evince nel giallo L'intrigo - guanti puri e senza macchia. Nel thriller esoterico e massonico le protagoniste sono due donne innamorate che fanno da avamposto della legalità in Calabria. Accanto a loro il cronista salentino Saru Santacroce alle prese con l'ennesimo mistero. Le due donne, una pm in prima linea e una super poliziotta, sveleranno l'intrigo che si cela dietro lo sfruttamento dell'immigrazione. Un forte connubio di interessi che vede legati tra loro politica, chiesa e criminalità organizzata.
martedì 14 maggio 2019
Certi giochi possono essere pericolosi
Il giallo Il filo rosso in offerta a 1.99
lunedì 15 aprile 2019
Il filo rosso di Cesario Picca, l'intervista
L'intervista su TitoloTv nel corso della quale si è parlato di gialli, thriller, del cronista salentino Saru Santacroce, di cronaca, di giornalismo, dei gialli di Saru
lunedì 8 aprile 2019
Il cronista Saru Santacroce sta tornando con il thriller Il fiolo rosso
domenica 10 marzo 2019
I gialli di Saru Santacroce
Saru è un personaggio esplosivo, razionale, qualche volta rude e politicamente non corretto. È genuino, schietto e sincero. Va dritto alla sostanza anche se non disdegna la forma; ama la vita, odia la falsità, l’ipocrisia e il finto buonismo. Il suo amore per il Salento traspare attraverso il gusto per la buona tavola, i prodotti e i piatti tipici, i modi di pensare e di dire, i luoghi e i ricordi. Ma non c’è solo il Salento nelle sue avventure gialle. Per esempio, traspare anche l’amore per l’altra metà del cielo, l’attenzione che a lei rivolge e l’elevata considerazione che ha di lei. In ogni romanzo il cronista Saru Santacroce affronta un argomento di attualità da un punto di vista alternativo come può essere un giallo.
Il primo thriller è Tremiti di paura. Ambientato alle Isole Tremiti, come lo stesso titolo sottintende, ha al centro un feroce femminicidio. Una bella turista bolognese viene barbaramente ammazzata mentre è in vacanza. Le indagini dei carabinieri e di una pm donna permetteranno di arrestare il colpevole dopo parecchi colpi di scena che danno al lettore la possibilità di sbrogliare il mistero solo alla fine.In Gioco mortale, Saru Santacroce segue le indagini della squadra mobile di Bologna per trovare l’autore di un delitto nel mondo della trasgressione bolognese. Anche qui le protagoniste, oltre a Saru, sono due donne molto misteriose.
Nel giallo Il dio danzante – delitto nel Salento, Saru gioca in casa e fa comprendere al lettore quanto sia difficile fare i conti con le proprie certezze continuamente minate dai fatti e dalla vita. La vittima di questo giallo è un killer della Sacra corona unita, la cosiddetta quarta mafia. Solo alla fine sarà possibile scoprire qual è il ruolo che Saru assegna alla protagonista femminile di questo giallo.
Il quarto giallo è il thriller psicologico Vite spezzate, è ambientato a Londra ed è dedicato alle vittime di abusi. Saru segue le indagini del detective italo-britannico Sonny D’Amato per fermare un feroce serial killer che uccide giovani studenti. Anche in questo caso tra i protagonisti ci sono due donne. Infine, nel giallo esoterico L’intrigo – guanti puri e senza macchia, due donne coraggiose e innamorate sconfiggeranno i poteri forti e faranno trionfare la verità. Il giallo è ambientato in Calabria e parla anche di massoneria prendendo spunto dalla richiesta degli elenchi dei massoni siciliani e calabresi da parte della commissione Antimafia. E a breve sarà disponibile il sesto thriller della serie I gialli di Saru Santacroce. Si intitola Il filo rosso – delitto sui colli, è ambientato a Bologna ed è dedicato alle vittime della mafia.
venerdì 1 marzo 2019
Con I gialli di Saru il detective Fox Mulder ha il suo X-Files
giovedì 21 febbraio 2019
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martedì 19 febbraio 2019
Bella presentazione per il giallo Vite spezzate a San Donato
lunedì 4 febbraio 2019
Anyone likes #SaruSantacroce's #thrillers
giovedì 31 gennaio 2019
Un giornalista da castigare nel giallo Il dio danzante
Sullo sfondo di questo giallo c’è il Salento, ma soprattutto la criminalità organizzata. Quella Sacra corona unita che per anni ha imperversato nella magica terra baciata dai due mari. Rosa Barba non è affatto la persona garbata e sottomessa che finge di essere. È in realtà una donna di polso e di mafia. Una persona enigmatica, lucida e spietata. Il suo ruolo le impone di non avere pietà. Neppure di un cronista che le pone domande scomode.
È disposta a sacrificare l’amore pur di detenere il potere che amministra con pugno di ferro. Chiunque sgarri non ha il diritto di vivere, neppure se è un congiunto. Suo marito è un pericoloso ergastolano evaso dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce sparando all’impazzata. È l’unico che conosce dove sono nascosti 200 chilogrammi di lingotti d’oro, frutto di una sanguinosa rapina avvenuta qualche anno prima.
Pertanto le indagini per la sua cattura si intrecceranno con quelle per il recupero di quell’ingente bottino. E permetteranno di scoprire che per impossessarsi di quella ricchezza qualcuno è disposto a tutto. C'è un giornalista da castigare nel giallo Il dio danzante che fa riflettere su quanto sia difficile fare i conti con le proprie certezze e le proprie convinzioni.
Il detective Sonny D’Amato e Saru Santacroce nel Salento
Il detective Sonny D’Amato dà la caccia a un serial killer che ha già ucciso tre giovani studenti, tra cui due italiani. Figlio di un uomo partito dal Salento in cerca di fortuna, Sonny è un immigrato di seconda generazione. Con l’aiuto della bella e capace coroner July Pence, farà di tutto per scoprire chi ha posto fine alla vita di tre ragazzi.
Per risolvere il caso dovrà scavare nel passato terribile di qualcuno che da adolescente ha subito le sordide attenzioni di un adulto. E scoprirà così che i mostri del passato molto spesso tornano e annientano il presente. Basta un fattore di stress e la furia omicida si scatena inarrestabile. Accanto al detective di Scotland Yard, c’è anche il cronista salentino Rosario Saru Santacroce. A Londra per cambiare vita, viene nuovamente circuito da quel mestieraccio che lo perseguita e lo affascina. Così scende in campo per seguire il caso a caccia di notizie da raccontare ai lettori. Anche il suo contributo risulterà prezioso per bloccare il serial killer. Una persona insospettabile dal passato burrascoso.
Ne parleranno venerdì 15 febbraio alle 18 il detective Sonny D’Amato e Saru Santacroce nel Salento ma esplicitamente nella sala consiliare del Comune di San Donato di Lecce.
Troppi innocenti ammazzati nel giallo Il filo rosso
Una serie inquietante di delitti che crea panico e preoccupazione tra i cittadini e tra le autorità che amministrano Bologna. Tutto comincia un pomeriggio di marzo sui colli bolognesi. Un costruttore siciliano viene assassinato con un colpo di pistola alla nuca in via di Sabbiuno. Dopo tre mesi le indagini sono in un vicolo cieco.
All’improvviso spunta dal nulla una potenziale testimone. Racconta di aver visto i due killer in azione. Gli investigatori, però, non fanno in tempo a verificare il suo racconto. La pensionata muore in circostanze anomale.
Poco dopo la stessa sorte tocca a un immigrato magrebino che lavorava per l’imprenditore siciliano. Mentre torna a casa con un’amica, una prostituta vede ciò che non avrebbe dovuto. Due uomini scaricano il cadavere del nordafricano lungo la massicciata del treno. Non avrebbe dovuto essere lì e scompare. La ritroveranno senza vita in un casolare abbandonato alla periferia della città.
In quel luogo angusto si rifugiano dei senzatetto. Uno di loro assiste all’abbandono del corpo della donna e muore in un incidente mortale. Una tragica fine toccherà anche a un’amica della prostituta uccisa. Viene scambiata per una testimone che invece è nascosta in un convento cittadino.
Davvero troppi innocenti ammazzati nel giallo Il filo rosso. Ma nessuno si rende conto che quei delitti siano collegati. Il cronista salentino Saru Santacroce, però, ha un'intuizione. Ma per gli inquirenti è la farneticazione di un giornalista che gioca a fare il detective. Ma poi il dubbio lascia il posto alle certezze e le prove fioccano.
Nel frattempo un altro imprenditore finisce in carcere per un errore giudiziario. Seguendo lo sviluppo delle indagini, Saru Santacroce farà sorgere un grosso interrogativo. La sensazione è che qualche volta sbagliare non aiuti ad imparare bensì a morire.










